Ricevere la visita di un perito assicurativo può sembrare un momento delicato, soprattutto se è la prima volta che si affronta un sinistro. Tuttavia, conoscere chi è questa figura, quali sono i suoi compiti e come prepararsi all’incontro, può fare una differenza concreta: ti permette di presentare il danno nel modo più accurato e di tutelare i tuoi diritti efficacemente durante tutto il processo di liquidazione.
In questa guida trovi le informazioni essenziali per affrontare con maggiore consapevolezza la perizia assicurativa: dalla fase di preparazione fino al risarcimento, includendo anche casi in cui la valutazione non ti convince.
Perito assicurativo: chi è e cosa fa
Il perito assicurativo è un professionista indipendente incaricato di valutare i danni dichiarati dall’assicurato a seguito di un sinistro, stabilendo l’entità del risarcimento a cui si ha diritto.
Non rappresenta né l’assicurato né la compagnia: il suo ruolo è quello di fornire una valutazione tecnica obiettiva, che costituisce la base per la liquidazione del danno.
Per esercitare questa professione in Italia è obbligatoria l’iscrizione all’Albo Professionale tenuto dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni). Se hai dubbi sulla professionalità del perito che ti è stato assegnato, hai il diritto di richiedere il numero della sua posizione all’albo.
In concreto, il perito assicurativo:
- esamina i danni materiali riportati al bene assicurato (abitazione, veicolo, ecc.);
- verifica la documentazione relativa al sinistro;
- redige una relazione tecnica con la stima del danno;
- in alcuni casi, può richiedere ulteriori approfondimenti o verifiche.
Quando interviene il perito assicurativo
Il perito viene incaricato dalla compagnia assicurativa dopo la denuncia del sinistro.
La normativa stabilisce che la perizia deve essere effettuata in tempi brevi dalla denuncia del sinistro, da presentarsi generalmente entro tre giorni dall’evento.
Rispettare questi termini è importante: un ritardo nella comunicazione può dare alla compagnia la facoltà di non procedere con il risarcimento.
Perizia per danni alla casa
Nel caso di una polizza casa, il perito interviene per valutare danni causati da eventi come incendi, allagamenti, eventi atmosferici, guasti o furti. Esamina l’immobile, le pertinenze e i beni contenuti al suo interno, verificando la corrispondenza tra i danni dichiarati e quanto previsto dalla copertura assicurativa.
Perizia per danni all’auto e altri beni
Per i sinistri stradali, il perito valuta i danni riportati dal veicolo e, se previsto dalla polizza, anche le eventuali lesioni fisiche. Lo stesso principio si applica ad altri beni assicurati: ogni tipologia di sinistro prevede una perizia specifica in base alla natura del danno e alle garanzie sottoscritte con l’RC Auto.
Come comportarsi con il perito assicurativo durante il sopralluogo?
Il sopralluogo del perito è una fase delicata. Prepararsi con cura può contribuire a ottenere una valutazione più accurata e a evitare incomprensioni.
Come prepararsi prima dell’arrivo del perito
Prima dell’appuntamento può esserti utile:
- raccogliere la documentazione relativa al sinistro: fotografie dei danni, eventuali preventivi di riparazione, scontrini o fatture dei beni danneggiati;
- rileggere le condizioni della propria polizza per conoscere le garanzie attive e i massimali previsti;
- evitare di effettuare riparazioni prima del sopralluogo, salvo situazioni di emergenza. Intervenire prima della perizia potrebbe rendere più difficile la valutazione del danno originale.
Cosa mostrare e cosa spiegare durante la perizia
Durante il sopralluogo è importante:
- mostrare tutti i danni in modo completo e trasparente, senza omissioni;
- spiegare con chiarezza le circostanze dell’evento che ha causato il sinistro;
- esibire tutta la documentazione raccolta, compresi preventivi e fotografie;
- prendere nota delle osservazioni del perito e, se necessario, chiedere chiarimenti su aspetti che non ti risultano chiari.
Durante il sopralluogo, puoi prenderti tutto il tempo necessario per valutare attentamente la relazione di perizia prima di firmarla, senza doverlo fare immediatamente.
Cosa succede dopo che viene il perito assicurativo
Al termine del sopralluogo, il perito redige la propria relazione tecnica con la stima del danno. Questo documento viene trasmesso alla compagnia assicurativa, per valutare il risarcimento o l’indennizzo.
Redazione della perizia e valutazione del danno
La relazione di perizia descrive i danni rilevati, la loro entità e il valore stimato. In alcuni casi, la compagnia può richiedere verifiche aggiuntive prima di procedere al pagamento.
I passaggi successivi verso l’indennizzo o il risarcimento
Una volta completata la perizia, la compagnia comunica all’assicurato l’importo dell’indennizzo o del risarcimento. L’offerta può essere accettata oppure contestata, qualora la si ritenga non adeguata rispetto all’entità del danno subito.
Quanto tempo passa dalla perizia al risarcimento
I tempi di liquidazione variano in base alla tipologia di sinistro e alla complessità della perizia. In linea generale, per i sinistri RC Auto la normativa prevede che la compagnia formuli un’offerta di risarcimento entro 30 giorni o 60 gg dalla ricezione della documentazione completa (90 giorni in caso di lesioni fisiche).
Nello specifico, entro 30 giorni in caso di modello CAI sottoscritto da entrambi i conducenti dei veicoli coinvolti; entro 60 giorni nel caso di modello CAI sottoscritto da uno solo. Per i sinistri relativi a polizze casa o altri rami, i termini dipendono dalle condizioni contrattuali della singola polizza.
Sono previsti tempi più lunghi in caso di verifiche aggiuntive, documentazione incompleta o controversie sulla valutazione del danno. Tenere una copia di tutta la corrispondenza con la compagnia e annotare le date dei principali passaggi può rivelarsi utile in caso di contestazioni.
Cosa fare se il perito valuta meno il danno?
Potrebbe capitare che la stima del perito risulti inferiore rispetto alla richiesta. In questo caso puoi confrontare la stima del perito con eventuali preventivi richiesti a professionisti di tua fiducia. Se la differenza è significativa, è possibile richiedere una revisione della perizia.
Come contestare una perizia assicurativa
Se la valutazione del danno non ti convince, hai diversi strumenti a disposizione per tutelarti.
I diritti dell’assicurato
In qualità di assicurato hai il diritto di non accettare l’offerta di indennizzo o di risarcimento proposta dalla compagnia e di richiedere una revisione della perizia.
Le possibili strade per una revisione della perizia
- Perizia di parte: puoi incaricare un perito indipendente per ottenere una seconda valutazione tecnica del danno.
- Procedura di conciliazione: molte compagnie prevedono procedure interne di gestione dei reclami. Puoi presentare un reclamo formale alla compagnia, che è tenuta a rispondere entro i termini previsti dalla normativa IVASS.
- Arbitrato: alcune polizze prevedono una clausola arbitrale che consente di risolvere le controversie tramite un collegio di arbitri, senza ricorrere al giudice.
- Ricorso all’IVASS: se ritieni che la compagnia abbia agito in modo non conforme, puoi presentare un esposto all’IVASS, l’autorità di vigilanza del settore assicurativo. Inoltre, puoi valutare di ricorrere all’istituto dell’arbitrato assicurativo come ulteriore strumento di risoluzione della controversia.
- Via giudiziale: in ultima istanza, puoi ricorrere all’autorità giudiziaria. In questo caso è consigliabile affidarsi a un legale specializzato in diritto assicurativo.
Inoltre, l’assicurato può chiedere che la riparazione venga eseguita da una carrozzeria convenzionata con l’impresa di assicurazione.
Domande frequenti sul perito assicurativo
Cosa succede dopo la visita del perito assicurativo?
Dopo il sopralluogo, il perito redige la relazione tecnica con la stima del danno e la trasmette alla compagnia. Quest’ultima formula quindi un’offerta di risarcimento o indennizzo, che l’assicurato può accettare o contestare.
Cosa fa esattamente il perito assicurativo?
Il perito valuta i danni dichiarati, verifica la documentazione del sinistro e redige una relazione tecnica che costituisce la base per il calcolo del risarcimento o l’indennizzo. È iscritto all’Albo IVASS e opera in modo indipendente rispetto alla compagnia.
Se il perito valuta meno il danno, cosa posso fare?
Puoi richiedere una revisione della perizia, avvalerti di un perito di parte per una valutazione oppure presentare un reclamo formale alla compagnia. In caso di mancato accordo, sono disponibili anche le vie dell’arbitrato o del ricorso giudiziale.
Quanto tempo passa dalla perizia al pagamento?
I tempi variano in base alla tipologia di sinistro e alla complessità del caso. Per la RC Auto la normativa prevede tempi definiti per legge; per altri sinistri i termini dipendono dalle condizioni della polizza sottoscritta.
Il Gruppo AXA Italia non risponde dei contenuti degli articoli pubblicati
Fonti
Consap – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.P.A.
Consap – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.P.A. | Ruolo Periti Assicurativi


