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Scatola nera sulle auto: cos’è e come funziona

Scatola nera sulle auto: cos’è e come funziona

La cosa più interessante della scatola nera è che in genere è … arancione. Ma battute a parte, la legge prevede che andrà istallata su tutte le automobili nel giro di un anno. E’ importante quindi capire che cos’è, come funziona e a cosa serve.

 

Caratteristiche e funzionamento

Come quella di serie sugli aerei, la scatola nera resiste a pressioni e temperature molto elevate ed è progettata per conservare integre le informazioni registrate in caso di incidente, mantenendo in memoria la dinamica nei 40 secondi precedenti e nei 10 secondi successivi all’impatto. L’incidente viene rilevato attraverso alcune informazioni chiave, come la forte decelerazione, l’apertura dei sistemi di sicurezza (airbag), l’attivazione di sistemi per la riduzione dei danni di impatto (pre-safe) presenti in alcune vetture. Il dispositivo è in grado di rilevare l’incidente e di registrare, anche con dati georeferenziati tramite antenna Gps, la posizione dove questo è avvenuto. Altro aspetto importante: il GPS può essere attivato per localizzare l’auto ovunque in caso di furto, per facilitare il ritrovamento del veicolo da parte delle forze dell’ordine.

 

Cosa fa vedere

Alla voce “Percorrenze” si vede il numero di giorni intercorsi dall’installazione della scatola nera, i tempi di marcia e di sosta – in termini assoluti, in giorni, ore e minuti, e in termini percentuali. Alla voce “Incidenti” si leggono tutte le informazioni inerenti gli eventuali sinistri: la data, l’accelerazione massima, il tipo di incidente, il luogo in cui si è verificato, l’ultima velocità rilevata.

 

Rispetto della privacy

E’ il dubbio più frequente ma con la scatola nera c’è il pieno rispetto delle norme sulla privacy del cittadino, che non subisce né violazioni né limitazioni dal suo utilizzo. Tutto questo perché la disciplina in tema di privacy e utilizzo dei dati personali obbliga le compagnie assicurative al rispetto della titolarità del trattamento dati. Inoltre, per garantire l’interoperabilità dei dispositivi elettronici è previsto che venga predisposto un sistema di raccolta globale dei dati presso un centro informativo al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Infine, dal 1° ottobre 2014, tutti i dati registrati dalla scatola nera vengono trasmessi a questo centro che provvede a smistarli verso le singole imprese di assicurazione.

 

Quanto costa

Il costo d’installazione dell’apparecchio, circa 70 euro, è a carico della compagnia che fornisce la scatola in comodato d’uso al cliente che paga solo il canone di servizio, quantificabile in circa 18-20 euro l’anno. Questo significa che chi decide di far installare a bordo la scatola nera non deve toccarla in alcun modo. Niente manomissione e zero smontaggio. Gli unici autorizzati a metterci sopra le mani saranno i tecnici delle compagnie.

 

Quanto si risparmia

Le compagnie di assicurazione sono tenute a praticare uno sconto di almeno il 7% per cento in caso d’installazione della scatola nera o di strumenti equivalenti. In alcuni casi si arriva al 18% nella RC, al 10% sulla Kasko e anche al 50% nella componente furto e incendio. Secondo ricerche dell’Ania, l’associazione nazionale delle compagnie di assicurazioni, la scatola nera è uno degli strumenti più adatti per ridurre il numero degli incidenti stradali perché dando informazioni sul proprio comportamento al volante permette una maggiore consapevolezza e quindi contribuisce all’innalzamento della cultura della prevenzione contro gli incidenti di ogni tipo. Un dato che contribuirà notevolmente, in futuro, all’abbassamento dei prezzi delle polizze a livello generale.

 

Velocizzazione nella liquidazione dei sinistri e sconti sulle polizze

L’istallazione della scatola nera presenta anche altri due vantaggi. Contribuisce, grazie alla documentazione che registra in una forma semplice e concentrata, alla velocizzazione della liquidazione dei sinistri. Inoltre, propone un sistema di incentivi che abbassano la polizza in percentuale per chi ha una condotta di guida prudente, un soggetto che risulta quindi più affidabile per le compagnie di assicurazione ma anche per gli altri guidatori.

 

 

Ricapitolando i principali vantaggi della scatola nera sono:

  • Assistenza 24 ore su 24 con immediata localizzazione
  • Ricostruzione della dinamica degli incidenti
  • Localizzazione dell’auto in caso di furto
  • Aumento della consapevolezza di chi va in auto
  • Velocizzazione nella liquidazione del sinistro
  • Sconti sulla polizza e al momento dell’installazione
  • Sconti in base alle buone abitudini di guida
  • Miglioramento della cultura della prevenzione

 

Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.

  • Roberto Kurtz Corti

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