logo_post_protetto
logo_laterale

Dieci amici pericolosi: la sigaretta e i suoi ingredienti

Dieci amici pericolosi: la sigaretta e i suoi ingredienti

Cosa c’è dietro una sigaretta? Il fascino del fumo lentamente ma inesorabilmente sta lasciando il posto alla consapevolezza, alla conoscenza e quindi al rifiuto. Anche perché gli ingredienti con cui è fatta non sono proprio i più raccomandabili. Eccoli in sintesi.

  1. Ammoniaca. Proprio così, quella che si usa per pulire la tazza del bagno. L’ammoniaca infatti trasforma la nicotina in gas perché sia più assorbibile da polmoni e sangue. È questo il vero fattore di dipendenza. E da qui nasce tutto il resto.
  2. Arsenico. È un veleno letale, non solo nei romanzi gialli ma anche nei prodotti contro ratti e scarafaggi. Attraverso il fumo si accumula nel corpo, intaccanado i tessuti e le funzionalità di  cuore, sistema nervoso e vasi sanguigni ma soprattutto la capacità di riparare i danni al DNA. E’ un elemento altamente cancerogeno.
  3. Benzene. Derivato dalla combustione del carbonio è elemento base del petrolio. Si genera nei vulcani o durante gli incendi e il suo uso precipuo è nei carburanti o nei pesticidi. Il 50% dell’assorbimento umano di benzene si deve al fumo di sigaretta, passivo o attivo. Secondo le ultime ricerche lo considerano il responsabile numero uno delle leucemie anemie, ma anche di danni ai tessuti ossei e ai feti durante le gravidanze.
  4. Cadmio. Serve a fare giocattoli per bambini, automobili e batterie. Devasta reni e pareti delle arterie. Sebbene si espella con l’urina fumando se ne aspira una quantità superiore alle possibilità di espellerlo.
  5. Catrame. In letteratura è il classico colore dei fumatori, delle loro dita, denti e vestiti. In chimica un mix di sostanze residuali della combustione anche quando le sigarette sono a basso contenuto. Per l’organismo è pessimo sotto tutti i punti di vista, a partire da quello estetico.
  6. Cianuro d’idrogeno. Altro killer spietato, è inesorabile specialmente con cuore, vene e vie respiratorie. E’ la causa della tosse secca che accomuna tutti i fumatori.
  7. 
Cromo. Principale responsabile del cancro polmonare. Debilita le difese immunitarie, rendendo vulnerabile il DNA.
  8. Formaldeide. Usata dagli entomologi per mettere gli insetti al sicuro dal tempo, è molto apprezzato per realizzare i deodoranti per la casa e per riporre i tessuti nell’armadio. Nel corpo umano invece ha un effetto un po’ diverso: irrita le mucose di naso e gola, arrossa gli occhi. Le sue responsabilità nella sindrome cancerogena sono acclarate.
  9. Monossido di carbonio. Inodore, insapore, resta un gas fatale. Ingannando lo ione ferro, si fa passare per idrogeno e così conquista l’emoglobina facendo diminuire la quantità di ossigeno nel sangue. Con il risultato che l’organismo accelera l’invecchiamento e perde la sua base.
Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.