logo_post_protetto
logo_laterale

Aerei low-cost, quando vince il fattore quantità

Aerei low-cost, quando vince il fattore quantità

I voli low cost salveranno le compagnie di bandiera? Chissà. Una cosa è certa: la vera rivelazione dell’anno in cui si è volato di più nella storia, come certifica l’associazione IATA , è la formula low-cost. Il segreto di questo successo? Politiche commerciali aggressive. Tagli di servizi e fringe benefits. Marketing alternativo. Personale con stipendi in linea. Scali periferici e slot meno costosi. Tutto vero. Ma il motivo del successo dei voli low-cost forse non sta solo qui. Più probabilmente, la filosofia low-cost è in linea con lo sviluppo della società: semplici, rapidi, economici, tecnologici. Voli come si vive oggi. O meglio, come pensa, decide e agisce una parte fondamentale di chi “consuma” oggi.

Il fattore quantità

Il business low-cost si basa sulla quantità. La compagnia deve possedere pochi aerei e farli volare al massimo: pena, il fallimento. In genere, il margine di profitto delle low-cost è più del doppio rispetto a molte compagnie aeree tradizionali, soprattutto nei voli di corto raggio. Il tipico programma di un sistema low-cost è quindi ridurre al minimo i tempi di permanenza in aerostazione e fare tra gli 8 e i 9 voli al giorno in Europa, spesso il doppio di una compagnia aerea tradizionali. Tradotto significa rimanere in aeroporto sempre sotto l’ora. Per questo i low cost funzionano soprattutto nelle tratte brevi senza scalo, riducendo ogni costo di volo e trasferimenti dei bagagli.

Periferia vs centro

Le low cost hanno puntato sugli aeroporti poco utilizzati, anche se vicini a grandi città, prenotando spazi per i loro aerei e diventando il primo cliente dello scalo, una strategia che permette di trattare prezzi e politiche dei servizi in maniera unilaterale, aiutati da incentivi che legano in maniera importante le società aeroportuali. Inoltre, spesso le compagnie low cost affittano gli spazi durante la notte, quando c’è meno traffico aereo e quindi meno domanda, con tariffe da pagare agli aeroporti più convenienti.

Tariffe variabili vs tariffe fisse

Pochi sanno che oggi i prezzi dei biglietti aerei non sono più fissi, cambiano ogni giorno, come indici di borsa. Il prezzo oggi per un volo tra 8 mesi può essere alto, tra 2 mesi medio, tra 20 giorni basso. I prezzi infatti vengono ormai gestiti non solo da persone ma sempre più da algoritmi che considerano molti fattori indipendenti, che decidono prezzi diversi non ad ogni stagione ma giorno e ora. I low cost quindi sono voli con prezzi da considerare con calma, senza ansia ma anche con un certo anticipo: non troppo, non poco. Gli algoritmi entrano in funzione in media cento giorni prima della partenza e da allora la tariffa scende. Quindi la prenotazione migliore si fa intorno ai 90 giorni prima del volo, ma il prezzo scende fino a 7 giorni prima. Da quel momento sale in maniera vertiginosa.

Mid-Week vs Week-end

Mai prenotare di sabato e domenica, dove i prezzi salgono almeno del 7%. Ogni lunedì, le compagnie low-cost correggono manualmente i prezzi e le prenotazioni, riproponendo offerte e tariffe economiche. Secondo alcuni studi il martedì è il giorno principale in cui escono le promozione, quindi il mercoledì, giorno in cui hanno rivisto prenotazioni e offerto nuovi prezzi più economici è il giorno migliore per prenotare al prezzo più basso. Conta molto anche l’orario: i voli del primo pomeriggio sono più convenienti, sebbene la mattina presto rimanga l’orario migliore. Infine l’orario di prenotazione è decisivo: i prezzi dei voli se guardati di mattina possono essere superiori rispetto agli stessi voli guardati di pomeriggio.

Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.

000-017   000-080   000-089   000-104   000-105   000-106   070-461   100-101   100-105  , 100-105  , 101   101-400   102-400   1V0-601   1Y0-201   1Z0-051   1Z0-060   1Z0-061   1Z0-144   1z0-434   1Z0-803   1Z0-804   1z0-808   200-101   200-120   200-125  , 200-125  , 200-310   200-355   210-060   210-065   210-260   220-801   220-802   220-901   220-902   2V0-620   2V0-621   2V0-621D   300-070   300-075   300-101   300-115   300-135   3002   300-206   300-208   300-209   300-320   350-001   350-018   350-029   350-030   350-050   350-060   350-080   352-001   400-051   400-101   400-201   500-260   640-692   640-911   640-916   642-732   642-999   700-501   70-177   70-178   70-243   70-246   70-270   70-346   70-347   70-410   70-411   70-412   70-413   70-417   70-461   70-462   70-463   70-480   70-483   70-486   70-487   70-488   70-532   70-533   70-534   70-980   74-678   810-403   9A0-385   9L0-012   9L0-066   ADM-201   AWS-SYSOPS   C_TFIN52_66   c2010-652   c2010-657   CAP   CAS-002   CCA-500   CISM   CISSP   CRISC   EX200   EX300   HP0-S42   ICBB   ICGB   ITILFND   JK0-022   JN0-102   JN0-360   LX0-103   LX0-104   M70-101   MB2-704   MB2-707   MB5-705   MB6-703   N10-006   NS0-157   NSE4   OG0-091   OG0-093   PEGACPBA71V1   PMP   PR000041   SSCP   SY0-401   VCP550