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Sos Casa: I sistemi d’allarme funzionano davvero?

Sos Casa: I sistemi d’allarme funzionano davvero?

Con l’arrivo dell’estate aumenta la voglia di andare in vacanza ma, purtroppo anche il numero di denunce per furti in appartamento. È proprio in questo periodo che, grazie alle città semideserte, i topi d’appartamento possono operare indisturbati

Per evitare di rientrare da un viaggio e trovare come “souvenir” una casa svaligiata, è importante conoscere come agiscono questi ladri del terzo millennio per potersi difendere e avere una casa anti intrusione. Abbiamo già parlato in un precedente articolo del grimaldello bulgaro (LINK), una sorta di passe-partout che permette di aprire ogni tipo di porta blindata in pochi secondi. Oggi vogliamo parlare di un altro strumento che ha facilitato la vita di chi vuole introdursi furtivamente nelle case altrui: il jammer.

CHE COS’È

Il jammer è un dispositivo elettronico in grado di disturbare le frequenze GSM, radio e GPS rendendo inutilizzabili la maggior parte dei sistemi di comunicazione che non sono più in grado di trasmettere o ricevere segnali. Sebbene sia stato creato come uno strumento a disposizione delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza nazionale, da un po’ di tempo è possibile acquistarlo su internet a prezzi accessibili e utilizzarlo per scopi spesso illegali. Ad oggi, infatti, il jammer, inibendo la capacità di antifurti satellitare, allarmi e sistemi di sicurezza di lanciare l’allarme alla centrale operativa, risulta essere lo strumento più utilizzato per furti e rapine.

COME FUNZIONA

I principali impianti di allarme funzionano su due frequenze: GSM e radio. La rete GSM permette di inviare il messaggio di allarme alla centrale operativa e la frequenza radio attiva la sirena d’allarme. Il jammer più comune presente in commercio non è in grado di disturbare entrambe le frequenze contemporaneamente ma agisce alternativamente su una o sull’altra.

COME PROTEGGERSI

Difendersi da eventuali attacchi jammer che compromettono la sicurezza in casa è possibile grazie a soluzioni di sicurezza passiva come l’utilizzo di porte blindate, inferriate e soprattutto chiavi a cilindro europeo di ultima generazione, abbinate a soluzioni di sicurezza attiva di ultima generazione dotate di rilevatore jammer integrato.

L’ANTI JAMMER

Negli ultimi anni si è cercato di porre un freno alla diffusione e al libero acquisto su internet dei Mobile Jammer, noti come “disturbatori di frequenza” o “generatori di rumore bianco”, sia con sanzioni previste dalla legge per chi utilizza e installa questi prodotti (Art. 340, 617 e 617 bis del Codice Penale) sia con la creazione di dispositivi di ultima generazione che ne annullano gli effetti. Gli Anti-Jammer non sono altro che dei rilevatori di disturbi di frequenze che, nel momento in cui rilevano delle “emissioni elettromagnetiche” sospette trasmettono un input di allarme alla centrale operativa prima che il segnale venga interrotto.

I CONSIGLI PER MIGLIORARE L’EFFICIENZA DEL SISTEMA D’ALLARME

  1. Scegliere un sistema d’allarme con sensori attivi all’interno e all’esterno dell’abitazione.
  2. Scegliere sempre aziende specializzate per l’istallazione.
  3. Posizionare in prossimità dei sensori dell’allarme perimetrale degli oggetti che debbano per forza essere spostati per accedere all’abitazione.
  4. Verificare che l’allarme entri in funzione in modo tempestivo e che l’impatto acustico sia abbastanza forte da scoraggiare il ladro e attirare l’attenzione dei vicini di casa.
  5. Sottoporre il sistema d’allarme a una regolare manutenzione per evitare il malfunzionamento durante un’eventuale intrusione, e le attivazioni periodiche immotivate che, a lungo andare, non verrebbero più prese in seria considerazione.
  6. Collegare il sistema d’allarme con il centro operativo di un istituto di vigilanza o direttamente con le forze dell’ordine
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Scritto da: Newsroom
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