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Come proteggersi dal grimaldello bulgaro

Come proteggersi dal grimaldello bulgaro

Gli ultimi dati pubblicati dal Ministero dell’Interno sui furti in casa sono allarmanti: oltre 250 mila casi accertati con un incremento del 6% rispetto all’ultimo anno. Milano, Torino e Roma sono le città più a rischio con una media di 414 denunce ogni 100 mila abitanti. A questi dati, se ne aggiunge uno ancor più preoccupante: il 60% dei furti con effrazione avviene dalla porta di casa principale senza alcuna traccia di scasso. Com’è possibile?

La risposta arriva da internet dove, con una spesa di qualche centinaia di euro, è possibile acquistare quello che, a prima vista, sembra un semplice trapano. In realtà si tratta di un grimaldello elettronico a pistola che promette di aprire con facilità tutte le vecchie porte blindate con serratura a doppia mappa, che in Italia sono ancora le più diffuse, come dimostrato anche dal video tutorial presente sul sito specializzato che lo commercializza da circa 3 anni. La leggenda racconta che il grimaldello bulgaro, questo il nome del diabolico marchingegno, sia stato inventato dal servizio segreto bulgaro, il KDS, che lo utilizzava per rimettere a posto ogni cosa al termine di un eventuale «sopralluogo» in casa del cittadino sospetto. Infatti, grazie al grimaldello bulgaro, bastano su per giù 30 secondi per ricostruire il profilo della chiave di una serratura a doppia mappa senza avere la chiave originale e senza smontare la serratura della porta blindata e, di conseguenza, aprire e chiudere la serratura senza scasso e senza lasciare alcuna traccia.

Per fortuna, a differenza di quanto detto sui principali quotidiani, questo grimaldello non è in grado di aprire tutte le serrature ma solo quelle delle porte blindate con chiave a doppia mappa di vecchia concezione, vale a dire tutte quelle porte con chiavi istallate prima del 2011. Per difendersi, non è necessario sostituire tutta la porta blindata. Innanzitutto, verificate che la vostra serratura sia abbastanza recente. Inoltre, soprattutto se vivete in un condominio, evitate le serrature montate dal costruttore, che saranno uguali per tutti gli altri condomini, e per una banda criminale potrebbe essere un boccone appetibile. Infine istallate, in alternativa o in aggiunta alla chiave a doppia mappa, una chiave a cilindro europeo, che funziona con un meccanismo a pistoncini. I cilindri a profilo europeo sono disponibili in diverse misure e possono quindi adattarsi a qualunque porta. È meglio scegliere quelli dotati di certificazione, quella più famosa è la UNI EN 1303:05, in modo da garantire la sicurezza della chiave. Hanno un costo che varia a seconda di 3 parametri: la prova ciclica, ovvero la resistenza all’usura, la sicurezza, ovvero il numero di combinazioni possibili con la stessa chiave, e la resistenza alla perforazione, ovvero quanti minuti il cilindro oppone alla foratura.

In conclusione, se la vostra porta blindata è dotata di una serratura a doppia mappa, vi consigliamo di contattare un ferramenta certificato ERSI, l’associazione che raggruppa tutti i professionisti del settore serrature, e trovare con lui la soluzione più adatta alle vostre esigenze e al vostro budget. È importante rivolgersi a un serraturiere professionista e non al fabbro generico o al ferramenta sotto casa perché solo lui saprà individuare i punti deboli della vostra vecchia serratura ed indicarvi la soluzione migliore senza farvi spendere centinaia di euro inutilmente in serrature di ultima generazione ma ugualmente scassinabili.

Scritto da:Newsroom

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