La ricerca forestale è oggi uno dei pilastri più importanti nella lotta ai cambiamenti climatici: le foreste assorbono anidride carbonica, proteggono le comunità e contribuiscono a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie al sostegno di AXA, numerosi studi hanno potuto contare su importanti risorse per giungere a risultati cruciali — dal ruolo delle foreste nella rimozione del metano alla mitigazione degli impatti delle specie invasive — evidenziando quanto sia essenziale investire in soluzioni sostenibili per preservare questi ecosistemi.
Perché la ricerca forestale è oggi centrale nella lotta al cambiamento climatico?
Mentre il mondo si appresta a seguire gli sviluppi della COP30 di Belém, il ruolo delle foreste come uno dei cardini delle strategie globali di mitigazione climatica emerge con ancora maggiore chiarezza. Questi ecosistemi rappresentano infatti una difesa naturale preziosa contro crisi ambientali sempre più frequenti. Tuttavia, a causa di deforestazione, incendi e cambiamenti climatici estremi, il loro equilibrio si sta indebolendo. In questo contesto, supportare la ricerca forestale diventa essenziale per comprendere come tali pressioni interagiscono e per individuare soluzioni capaci di preservare la capacità delle foreste di assorbire carbonio, proteggere la biodiversità e sostenere la resilienza delle comunità.
Il ruolo strategico delle foreste per l’ambiente e le comunità
Le foreste svolgono una funzione essenziale nei nostri ecosistemi: assorbono anidride carbonica, regolano le temperature, custodiscono la biodiversità e proteggono i territori da eventi estremi. Ecosistemi come le mangrovie agiscono come barriere naturali contro inondazioni, tempeste e mareggiate, offrendo una protezione indispensabile alle comunità costiere.
Quindi, perché le foreste sono così importanti? La loro importanza è duplice: ambientale e sociale. Ma le pressioni crescenti — dalla deforestazione agli incendi, fino agli impatti del clima estremo — rischiano di comprometterne la capacità di mitigazione. In questo contesto, la ricerca scientifica diventa decisiva per individuare interventi efficaci e sostenibili.
Il contributo della ricerca finanziata da AXA
L’ AXA Research Fund, parte dell’AXA Foundation for Human Progress, ha sostenuto 20 progetti con un investimento di 6 milioni di euro, coinvolgendo 17 istituzioni in 7 pPaesi. Un impegno che dimostra come il settore assicurativo possa contribuire in modo concreto alla sostenibilità, promuovendo conoscenza scientifica e soluzioni innovative.
La ricerca finanziata da AXA ha prodotto evidenze fondamentali sugli ecosistemi forestali e sul loro ruolo nella mitigazione climatica e sulla necessità di una gestione sostenibile del territorio.
Le scoperte più rilevanti sulla tutela delle foreste
Prof. Apostolos Voulgarakis – AXA Chair in Wildfires and Climate Director, Laboratory of Atmospheric Environment & Climate Change, Technical University of Crete
Ha dimostrato che la crescente frequenza dei mega-incendi artici e boreali, in particolare nelle torbiere ricche di carbonio, rappresenta al tempo stesso una conseguenza del cambiamento climatico e un fattore che alimenta ulteriormente il riscaldamento globale.
Prof. Vincent Gauci – ex vincitore del premio AXA
Ha scoperto che la corteccia degli alberi agisce come un importante serbatoio di metano, rimuovendo fino a 50 milioni di tonnellate di questo gas all’anno. Una prova del valore climatico della conservazione delle foreste intatte.
Dott.ssa Floor van der Hilst – vincitrice del premio AXA IM Climate Transition
Analizzando diversi scenari socioeconomici (SSP), ha evidenziato come una gestione non sostenibile della bioenergia possa generare deforestazione, perdita di biodiversità e rischi per la sicurezza alimentare. La sua ricerca sottolinea l’importanza di una pianificazione del territorio attenta e sostenibile.
Prof. Mark New – ex AXA Chair presso l’Università di Città del Capo
Ha dimostrato come la rimozione degli alberi invasivi può mitigare fino al 27% gli impatti del cambiamento climatico sui flussi d’acqua, migliorando la disponibilità di risorse idriche nelle aree soggette a stress idrico. Un risultato che evidenzia il potenziale del ripristino dei bacini idrografici.
Domande frequenti sulla ricerca forestale
Perché la ricerca forestale è importante per le assicurazioni?
Perché aiuta a comprendere e prevedere i rischi ambientali, consentendo di sviluppare strategie più efficaci di prevenzione e gestione, fondamentali per mitigare i danni e proteggere le comunità.
Come contribuisce AXA alla ricerca forestale?
AXA sostiene studi scientifici attraverso il finanziamento di progetti dedicati a incendi, biodiversità e gestione sostenibile del territorio, dimostrando il ruolo attivo che il settore assicurativo può svolgere nella tutela ambientale.
Quali rischi emergono dalla cattiva gestione delle foreste?
Emergono deforestazione, perdita di biodiversità, scarsità d’acqua e maggiore vulnerabilità agli eventi climatici estremi. Tutti fattori che compromettono la capacità delle foreste di proteggere il pianeta e le comunità.
Il Gruppo AXA Italia non risponde dei contenuti degli articoli pubblicati
Fonti
Supporting Forest Research, Acting for Sustainable Life on Earth



