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Safer Internet Day, una giornata dedicata alla sicurezza in rete e un’occasione per parlare di cyerbullismo

Safer Internet Day, una giornata dedicata alla sicurezza in rete e un’occasione per parlare di cyerbullismo

Create, Connect and Share Respect. A better internet starts with you”

La giornata internazionale sulla navigazione sicura in rete quest’anno si apre con questo slogan. L’intera giornata è finalizzata a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.

E’ necessario che i ragazzi siano i primi autori della loro tutela e della loro sicurezza quando sono online. Tutto questo per evitare anche il fenomeno del cyberbullismo che per la maggior parte dei casi è alimentato da dinamiche di potere che si instaurano tra bambini e adolescenti. E’ importante quindi prevenire in modo efficace il crearsi di questi episodi favorendo contesti educativi e familiari capaci di dare ascolto al bambino e all’adolescente e ai loro bisogni, nelle differenti fasi evolutive.

Per questo di seguito proponiamo alcuni consigli utili per genitori e figli (fonte Telefono Azzurro).

Poiché il primo dovere di un genitore è quello di proteggere, è fondamentale:

  • costruire con vostro figlio le premesse per un dialogo sincero, mostrandogli sempre la vostra disponibilità ad ascoltarlo e ad accogliere tutto ciò che desidera condividere con voi. Create le condizioni affinché – nell’eventualità in cui sorgano problemi – si senta libero/a di condividere le sue preoccupazioni con voi, sicuro di trovare un interlocutore attento;
  • interessarsi e partecipare alle attività che svolge, impegnarsi a conoscere non solo le persone e i luoghi che frequenta, ma soprattutto a cosa fa quando è connesso in rete. È importante prestargli/le attenzione non solo mentre gioca, mentre fa i compiti, mentre guarda la tv ma soprattutto quando passa del tempo connesso; cercate momenti per stare insieme, anche se il tempo a disposizione può essere poco, lasciando per un po’ da parte altri pensieri e problemi;
  • prestare attenzione anche ai piccoli cambiamenti che avvengono nel suo comportamento e nei suoi atteggiamenti, ancor più se improvvisi; solo così potrete accorgervi se qualcosa lo/a turba;
  • evitare che resti solo/a e privo/a di supervisione, soprattutto se passa molto tempo online;
  • mantenere un dialogo sempre aperto con gli insegnanti e la scuola e le altre figure educative con cui è a contatto (ad esempio: allenatori)
  • stabilire con lui/lei alcune semplici regole di sicurezza da seguire sempre (ad esempio, non accettare inviti – o amicizie sui social network – da parte di sconosciuti, informare regolarmente i genitori se c’è qualcuno che lo/la inopportuna online, etc.)

E’ importante anche che i ragazzi siano consapevoli che il pericolo sulla rete è sempre dietro l’angolo; ecco alcune raccomandazioni:

  • Non rispondere a sms, mms, email o post molesti o offensivi nei tuoi profili sui social network.
  • Se gli sms, mms, le email o i post nei tuoi profili sui social network ti infastidiscono cancellali, bloccando la persona che te li ha inviati (per vedere come bloccare, consulta la sezione “privacy” nella tua casella mail o nel tuo profilo).
  • Salva i messaggi che ricevi prendendo nota del giorno e dell’ora in cui arrivano (se chat, salva la cronologia).
  • A seconda di dove ricevi le minacce, cambia nickname, o numero di cellulare o l’indirizzo mail.
  • Se qualcosa che avviene online ti infastidisce (o fa stare male un tuo amico), parlane con un adulto di cui ti fidi.
  • In caso di minacce o proposte che ti infastidiscono, parlane immediatamente con gli adulti di cui ti fidi.

 

 

 

 

Scritto da:Carlotta Zuin

Laureata in lingue. Senza filtri, appassionata di cinema e serie tv, con un amore incondizionato per il sushi. Fa parte del team di comunicazione di AXA Italia. Winter is coming.