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La bioarchitettura

La bioarchitettura

La bioarchitettura è quella branca dell’architettura ispirata ai principi vitali; una tecnica il cui obiettivo è quello di realizzare abitazioni, e quindi città, progettate come organismi viventi. Gli edifici costruiti con le regole della bioarchitettura sono abitazioni che stabiliscono un rapporto equilibrato con l’ambiente in cui si inseriscono e con coloro che ospitano. Seguendo i principi della bioarchitettura è possibile rispettare l’ambiente risparmiando qualche euro nelle bollette di luce e gas. Tutte le pareti di casa che comunicano con l’ambiente esterno devono essere ben isolate perché altrimenti sia in estate che in inverno spendiamo inutilmente soldi per raggiungere la temperatura ideale. Per evitare la dispersione di temperatura non è necessario intervenire con lavori di ristrutturazione massicci ma è sufficiente adottare qualche buona abitudine. Vediamo quali:

FINESTRE

Lasciare aperti gli scuri delle finestre per fare entrare i raggi del sole può essere una buona idea nelle stagioni fredde ma non, viceversa, nelle ore più calde dell’estate. Ecco perché è importante, chiudere gli scuri nelle ore di massima esposizione in estate e al calar del sole in inverno. È importante anche isolare tutte le parti della finestra che dialogano con l’esterno della casa scegliendo i doppi vetri per le finestre e isolando il cassettone dell’avvolgibile che è uno dei punti a maggiore dispersione termica.

PORTE

Difficilmente tutte le stanze della casa vengono utilizzate contemporaneamente. Ecco perché è importante chiudere le porte delle stanze vuote per evitare di riscaldarle o rinfrescarle inutilmente.

GRADI

La temperatura in casa non deve discostarsi di troppo da quella esterna. In inverno è importate stare al caldo ma, se non si presta attenzione ai consumi, non solo si fa male all’ambiente ma anche al portafoglio. È dimostrato infatti che il riscaldamento incide del 50% sul consumo annuo di gas. Viceversa, l’impiego di condizionatori in estate incide del 20% sul consumo annuo di energia elettrica. È sufficiente diminuire di 2 gradi la temperatura di casa in inverno e aumentarla di 2 gradi in estate per ridurre dal 10 al 20% il fabbisogno di energia necessaria per avere una temperatura confortevole tra le mura domestiche.

TERMOSIFONI

I termosifoni non vanno inseriti in una nicchia perché in questo modo si limita la loro capacità di riscaldamento. Inoltre, qualunque sia il tipo di radiatore, occorre non ostacolare la circolazione dell’aria con copri termosifoni o tende pesanti che assorbono parte del calore. Per aumentare invece la capacità di riscaldamento dei termosifoni, è sufficiente inserire una pellicola riflettente tra il muro e il radiatore per diminuire la dispersione termica, aumentare il potere dei caloriferi e avere un risparmio del 15% del consumo energetico

VALVOLE TERMOSTATICHE

Le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore sono molto utili perché hanno la funzione di regolare la potenza del calorifero in relazione alle nostre necessità; una volta raggiunta la temperatura desiderata, il calorifero cessa di funzionare; ciò avviene attraverso la regolazione del flusso di acqua calda in arrivo sul termosifone che, avendo la valvola, è programmato per raggiungere quella determinata temperatura e poi spegnersi. La regolazione si traduce in un triplo vantaggio: nella possibilità di regolare a proprio piacimento e in base alle proprie esigenze la temperatura; di regolarla a zone, se lo si desidera in maniera diversa nei vari ambienti; e, infine, in un risparmio energetico, ovvero, in una bolletta cucita effettivamente in base al reale consumo.

PIANTE

Vi è mai capitato di andare in un bosco d’estate? Per ottenere lo stesso effetto refrigerante anche in casa si possono ricoprire le mura esterne con piante rampicanti che sono, di fatto, un parasole naturale e sottraggono calore all’atmosfera abbassando la temperatura domestica anche di un paio di gradi a costo quasi zero.

COLORE

Anche la tinta dei muri esterni ha un effetto sulla temperatura domestica. La luce riflette di più su una superficie chiara, mentre viene assorbita di più da una superficie scura. Ecco perché la scelta di un colore chiaro per l’esterno di un edificio può aiutarci a mantenere freschi gli ambienti interni soprattutto se ci troviamo in luoghi in cui d’estate batte il sole in maniera particolarmente forte.

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Scritto da: Newsroom
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