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Come combattere il jet lag

Come combattere il jet lag

Avete già scelto la meta delle vostre vacanze? Chi approfitterà delle ferie estive per visitare qualche meta esotica, potrebbe avere a che fare con uno dei più spiacevoli effetti collaterali che colpiscono i viaggiatori: il jet lag. Stanchezza, perdita di energie, insonnia e mal di testa sono solo alcuni dei sintomi legati a questo disturbo provocato da lunghe ore in aereo abbinate al cambio di fuso orario.

Purtroppo, non esiste una soluzione che vi permetta di eliminare il jet lag in quattro e quattr’otto ma, per fortuna, esistono dei consigli da seguire prima, durante e dopo il volo, per ridurre gli effetti di questo spiacevole disturbo e farvi finalmente iniziare le vostre meritate vacanze!

PRIMA DI PARTIRE

RITMO SONNO VEGLIA

Qualche giorno prima della partenza, iniziate a modificare i vostri ritmi di sonno e veglia a seconda del senso del viaggio. Chi viaggia verso Ovest è avvantaggiato perché dovrà semplicemente stare sveglio più a lungo del previsto. Più difficile, invece, la situazione per chi viaggia verso Est, perché dovrà sforzarsi di andare a letto prima del previsto, magari in assenza di sonno. Sarà comunque sufficiente modificare di un’ora il passaggio dalla veglia al sonno per rendere il cambiamento di fuso orario meno traumatico.

DURANTE IL VIAGGIO

BERE TANTA ACQUA

Ormai lo sanno tutti: la giusta idratazione è fondamentale per permettere al nostro corpo di funzionare al meglio e di conseguenza di ridurre al minimo gli squilibri dovuti al jet lag. Inoltre, passare tante ore in un ambiente pressurizzato come la cabina di un aero, tende a disidratare l’organismo. Per questo è fondamentale bere molta acqua durante tutto il volo.

BERE SOLO ACQUA

Bandite, invece, tutte le bevande che contengono caffeina o alcol. L’effetto stimolante della caffeina, infatti, altera ulteriormente il ritmo sonno-veglia e allunga i tempi di recupero da jet-lag mentre l’alcol ad alta pressione ha solo l’effetto di accelerare il processo di disidratazione e aumentare la sensazione di spossatezza fisica.

MANGIARE LEGGERO

Anche il cibo ha un ruolo fondamentale nella gestione del jet lag: è meglio evitare di mangiare in modo eccessivo e preferire piccoli snack salutari come noccioline e frutta a cibi conservati pieni di grassi e zucchero che risultano più difficilmente digeribili soprattutto ad alta quota.

IDRATARE LA PELLE

L’aria pressurizzata delle cabine degli aerei ha una forte azione disidratante anche sulla pelle. Per questo è importante mettere nel bagaglio a mano anche una buona crema idratante in formato travel size da spalmare generosamente durante tutta la durata del viaggio su viso, mani, braccia e gambe per evitare di ritrovarsi con la pelle secca e disidratata una volta arrivati a destinazione mettendo a repentaglio la vostra abbronzatura.

SCEGLIERE I VESTITI GIUSTI

Anche se il termometro di casa segna temperature tropicali, la temperatura in aereo è solitamente molto bassa e, per questo, è meglio vestirsi a strati con materiali leggeri, traspiranti e soprattutto comodi. Lasciate a casa abiti stretti, che comprimono o che lasciano molte parti scoperte, e ricordatevi di portare un maglione e un paio di calze per combattere gli sbalzi di temperatura. Anche la scelta delle scarpe è molto importante: in volo i piedi tendono a gonfiarsi e per questo è meglio scegliere scarpe basse, comode e facili da sfilare.

DORMIRE IN AEREO

Per arrivare a destinazione riposati e preparati ad affrontare il nuovo fuso orario l’ideale è riuscire a dormire in aereo, soprattutto se si viaggia verso Ovest. Certo, una poltrona d’aereo è molto più scomoda di un letto, ma esistono dei gadget come un buon cuscino reggi collo, una mascherina per occhi e un paio di tappi per le orecchie, che possono aiutare a trovare il giusto relax. Evitare invece l’utilizzo di sonniferi che avranno degli spiacevoli effetti collaterali una volta atterrati.

RESTARE IN MOVIMENTO

Stare seduti per troppo tempo nella stessa posizione rallenta la circolazione sanguigna aumentando il rischio di trombosi venosa profonda agli arti inferiori, cioè la formazione di coaguli di sangue nelle vene profonde. Per questo, soprattutto in caso di voli a lungo viaggio, è importante ritagliarsi del tempo per sgranchire le gambe e mantenere il corpo in movimento. È sufficiente alzarsi ogni due ore per fare una camminata su e giù per il corridoio dell’aereo e fare un po’ di stretching per alleviare le tensioni e agevolare il flusso di ossigeno nel corpo.

SPOSTARE GLI OROLOGI

Impostare l’orologio sul fuso orario della destinazione finale non appena saliti sull’aereo, serve ad ottenere un allineamento psicologico. Potrebbe sembrare una dritta poco efficace, ma in questo modo, ogni volta che guarderete l’ora, il corpo cercherà di adattarsi automaticamente all’indicazione registrata dal cervello regolandosi in base ad esso

ALL’ARRIVO

FARE UNA DOCCIA

Una volta giunti a destinazione, fatevi una doccia, sciacquatevi la faccia e lavatevi i denti: vi farà sentire infinitamente meglio e darà al vostro organismo l’energia giusta per adattarsi al nuovo fuso orario.

PRENDERE IL SOLE

La luce del sole, con la sua carica di vitamina D, è una valida alleata per sconfiggere il jet lag più velocemente. Per questo è importante trascorrere un po’ di tempo all’aperto in modo da prendere più sole possibile. Questo semplice rimedio naturale aiuterà l’orologio biologico a stabilizzarsi.

NON ANDARE A DORMIRE TROPPO PRESTO O TROPPO TARDI

Per combattere il jet lag dovete provare ad andare a dormire rispettando l’ora locale. Se viaggiate verso Ovest, cercate di rimanere svegli almeno fino alle 21 di sera mentre, se viaggiate verso est, non andate a dormire troppo tardi per non fare troppa fatica a svegliarvi l’indomani.

INIZIARE LA VACANZA CON UNA COLAZIONE PROTEICA

Le proteine a colazione permettono di avere meno fame durante il giorno e di affrontare al meglio la giornata. Viceversa, i cibi confezionati o troppo ricchi di grassi e zuccheri potrebbero appesantire troppo l’organismo creando sonnolenza durante il giorno e difficoltà a prendere sonno la sera.