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Cellulari alla guida: facciamo chiarezza

Cellulari alla guida: facciamo chiarezza

Grazie a un’indagine condotta lo scorso anno da un’agenzia di ricerca che ha coinvolto quasi dieci milioni di persone, si è scoperto che l’uso del cellulare alla guida rappresenta la seconda infrazione più diffusa tra gli automobilisti italiani. Nello specifico, il 68% degli automobilisti ha confessato di aver parlato al cellulare, durante la guida, senza vivavoce o auricolare; il 28% ha mandato sms o email e il 9,5% ha controllato o aggiornato il proprio profilo social mentre era al volante. Per questo, quando quest’estate su tutti i giornali è circolata la notizia che la Commissione Trasporti della Camera aveva approvato un emendamento che aveva come scopo primario l’inasprimento delle pene per alcuni comportamenti scorretti e pericolosi alla guida, in molti si sono preoccupati. Secondo questo emendamento, tutti gli automobilisti sorpresi a usare il cellulare alla guida di un autoveicolo avrebbero rischiato una sanzione da 322 a 1294 euro, oltre alla decurtazione di 10 punti dalla patente di guida e alla sospensione immediata della patente da 1 a 3 mesi.

Anche se usare il cellulare alla guida per mandare sms o telefonare senza Bluetooth o auricolare aumenta il rischio di essere coinvolti in un incidente dell’83%, questo emendamento non è ancora diventato legge e quindi ad oggi le sanzioni sono ancora quelle previste dall’articolo 173 del Codice della Strada.

Cosa dice la legge

L’articolo 173 comma 2 del Codice della Strada specifica che: “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani“.

Le sanzioni

Usare il cellulare mentre si è alla guida di un veicolo in marcia, è vietato dalla legge. Chi infrange le norme va incontro a una sanzione amministrativa fino a 647 euro di multa oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Questo vale anche nei casi in cui il guidatore sia fermo allo stop o al semaforo. Inoltre, nel caso in cui il guidatore venga colto nuovamente in flagrante nei successivi due anni dalla prima infrazione, è previsto anche il ritiro della patente di guida da uno a tre mesi.

Le soluzioni

Il divieto di usare il cellulare alla guida non impedisce di ricevere o fare telefonate mentre si è in macchina. L’importante è tenere le mani ben salde sul volante e non distrarsi dalla guida garantendo massima sicurezza per sé e per gli altri. Per usare il cellulare alla guida senza rischiare incidenti potete adottare diverse soluzioni.

Bluetooth della macchina

Il modo più semplice e immediato per effettuare e ricevere chiamate mentre si è alla guida della propria auto è l’utilizzo del Bluetooth. Basterà scegliere un’automobile dotata di un impianto stereo con funzionalità Bluetooth e collegare il proprio telefono per parlare in tutta sicurezza senza mai staccare le mani dal volante.

Kit audio vivavoce

Chi non ha a disposizione un’automobile dotata di un impianto Bluetooth, può scegliere un kit vivavoce che permette di effettuare le chiamate senza mai distogliere l’attenzione dalla strada.

Auricolari

L’uso degli auricolari alla guida è un’abitudine piuttosto diffusa. Purtroppo però in molti li utilizzano in modo scorretto. Le cuffie sonore, infatti, provocano un effetto isolante che impedisce a chi le indossa di sentire i rumori esterni, riducendo l’attenzione del guidatore e, di conseguenza, aumentando i rischi di incidenti su strada. Ecco perché, per non rischiare sanzioni e incidenti, è possibile utilizzare gli auricolari alla guida solo se indossati su un solo orecchio così da mantenere il controllo sulla strada. Un’alternativa, sicuramente più scomoda, sono gli auricolari Bluetooth che permettano al conducente di mantenere buone capacità uditive e non implicano l’uso delle mani.

Assistenti digitali

Infine gli assistenti digitali integrati sugli Smartphone aiutano a svolgere operazioni complicate usando solo i comandi vocali. In questo modo si può rispondere a una chiamata, leggere un messaggio, scrivere una mail o impostare il navigatore utilizzando solo la propria voce.

Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.

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