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Vacanze protette: come scegliere la polizza giusta

Vacanze protette: come scegliere la polizza giusta

Dalla tutela medico-sanitaria alla copertura in caso di annullamento: tutte le caratteristiche che deve avere un’assicurazione viaggio di qualità

Un grande viaggiatore, il giornalista francese Joseph Kessel ha scritto un pensiero che vale per tutti. “I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute”. Nulla di più vero: un viaggio inizia già nel momento in cui ci si decide a farlo. Quando si sceglie la meta, si pianificano gli itinerari, si comprano i biglietti, si preparano i bagagli. Chi all’ultimo minuto, chi da un mese prima del giorno della partenza perché “devo organizzarmi bene con le lavatrici e gli acquisti”.

A ciascuno il suo viaggio

Ognuno viaggia a suo modo: c’è chi parte con uno zaino in spalla alla ricerca di un po’ di avventura, c’è chi passa invece ore su TripAdvisor a confrontarsi con altri viaggiatori per non lasciare nulla al caso, c’è chi si appoggia ad un’agenzia viaggi perché di organizzazione fai da te non ne vuole sapere. C’è però qualcosa che accomuna tutti i viaggiatori, dall’avventuriero al meticoloso pianificatore: la voglia di sentirsi sicuri, in viaggio, qualunque sia la propria meta e il proprio stile.

Quindi durante i preparativi, brevi o lunghi che siano, non ci si deve mai dimenticare di sottoscrivere un’assicurazione per il viaggio che permetta di godersi solo il bello della vacanza, senza pensieri. L’offerta delle polizze viaggio è vastissima, i costi possono variare molto, le tutele offerte anche. Come riconoscere, quindi, una buona assicurazione? La prima cosa da valutare sono gli aspetti del viaggio che una valida polizza è in grado di tutelare, consentendo al viaggiatore di affrontare con serenità gli immancabili imprevisti di ogni vacanza.

 

Il bagaglio

Il proprio mondo è in una valigia. Ma può capitare che le compagnie aeree la perdano, per sempre o per alcuni giorni. Può capitare un furto, una rapina, un danneggiamento. Per evitare che questi sfortunati eventi incidano troppo sul viaggio o facciano alzare vertiginosamente il budget per portarlo a termine, è bene assicurare i propri bagagli. Una buona compagnia garantisce un rimborso, in caso di consegna in ritardo, per sostenere l’acquisto di beni di prima necessità in attesa della restituzione del bagaglio. Per lo smarrimento, invece, l’assicurato ha diritto a un rimborso circa il contenuto. Quando ci si affida a un’ottima compagnia assicurativa, però, si ottiene qualcosa in più: il servizio di assistenza, infatti, è pronto a pagare gli acquisti necessari qualora nelle borse o valigie perdute fossero rimasti contanti, carte di credito e bancomat. Ancora una volta, la varietà tra le offerte sul mercato, può fare la differenza sul vostro viaggio.

 

Le spese mediche

Paese che vai, costi sanitari che trovi: all’estero, quando capita di doversi rivolgere a un medico o a una struttura sanitaria per motivi di salute, infortuni, malattie, è probabile incorrere in costi elevati, talvolta quasi insostenibili, come nel caso degli Stati Uniti. Un’assicurazione viaggio che copra le spese mediche permetterà di viaggiare sereni e non preoccuparsi dell’aspetto economico legato all’ambito sanitario. Ma cosa distingue un’assicurazione qualsiasi da una buona assicurazione? La differenza sta nella copertura immediata delle spese sostenute: una valida compagnia assicurativa non chiederà ai propri clienti di anticipare il denaro necessario a coprire i costi poiché, attraverso il proprio servizio di assistenza, si occuperà di interagire direttamente con chi emetterà i servizi sanitari, gestendo i pagamenti senza intermediazioni da parte dell’assicurato. Molte compagnie, invece, si limitano a fornire i rimborsi delle spese sostenute solo una volta che si è rientrati dal proprio viaggio, a seguito dalla presentazione di una documentazione probante molto accurata.

 

Annullamento del viaggio

E se dovesse capitare che, per cause di forza maggiore, non si possa più partire e si debba annullare il viaggio? Sicuramente la frustrazione e la delusione saranno alte, ma con una copertura assicurativa adeguata sarà possibile limitare i danni dal punto di vista economico. A seguito di eventi non prevedibili al momento della prenotazione della vacanza e successivamente documentabili, una buona polizza arriverà a coprire parte o la totalità delle spese sostenute per l’acquisto del viaggio.

 

La proposta di AXA: Protezione in Viaggio

Questi sono i 3 aspetti fondamentali da prendere in considerazione per l’acquisto di una polizza viaggio base che possa assicurare una copertura concreta e realmente utile in caso di imprevisti. Tuttavia, chi si affida a un prodotto eccellente può ampliare la propria protezione con tutele ulteriori, perfette per non scendere a compromessi in fatto di sicurezza. Protezione in Viaggio è il prodotto AXA che garantisce una protezione completa, offrendo ai viaggiatori non solo l’eccellenza in fatto di copertura per spese mediche, bagaglio ed eventuale annullamento, ma anche tanti servizi e garanzie in più. Chi sottoscrive Protezione in Viaggio avrà a propria disposizione una centrale operativa attiva 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, pronta a fornire supporto in caso di problemi ma anche utili informazioni circa la meta del proprio viaggio: il fuso orario non sarà una preoccupazione.

 

Un pensiero per la casa vuota

Con AXA chi viaggia è protetto sempre, anche prima della partenza e dopo la fine della vacanza, grazie alle garanzie che coprono ritardi, perdita del volo, assistenza in caso di sinistro nel tragitto verso il luogo di partenza, infortuni in volo, assistenza medica post-viaggio per malattia contratta durante la vacanza.

Ed infine con AXA si può proteggere anche la propria casa mentre ci si gode la vacanza: con la garanzia Furto in Casa si parte davvero senza nessuna preoccupazione.

Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.