logo_post_protetto
logo_laterale

Non solo agosto. Dove passare/fare le vacanze fuori stagione?

Non solo agosto. Dove passare/fare le vacanze fuori stagione?

Società fluida, telelavoro, orari differiti. Lo stress che si accumula nella nostra vita, in qualche modo dobbiamo scaricarlo. Sì, ma come? Magari proprio andando al mare d’inverno o a sciare d’estate. Possibilità oggi alla portata di tutti, o quasi, di certo molto più di quello che si pensa. Perché la trasformazione del tempo di lavoro ha prodotto anche un adeguamento del tempo per le vacanze, che sempre più raramente sono consumate consecutivamente, concentrate nel periodo estivo, ma vengono sempre di più diluite in ogni momento dell’anno. Ecco dunque un calendario ragionato di alcune possibilità da prendere in considerazione per ogni mese dell’anno.

 

Gennaio

Meta top: Messico. Terra dal fascino unico, dove bellezza e mistero creano le coordinate ideali di un paesaggio dalle tinte forti. Dal deserto alle foreste tropicali. Dalle lunghe spiagge alle alte catene montuose. Dai vulcani alle maestose barriere coralline del Mar dei Caraibi. Il tutto permeato da un’atmosfera speciale che racchiude i segreti di antiche civiltà Maya e Azteca e che accompagna la scoperta di Città del Messico, una delle più spettacolari e complesse città del mondo.

Febbraio

Meta top: Brasile. Le Olimpiadi ormai sono passate, ma pensate che quando in Italia è pieno inverno, dall’altra parte dell’equatore è tempo di spiaggia. La più estesa nazione del Sudamerica, nota per la sua tradizione calcistica, ma anche per gli strepitosi carnevali di Rio de Janeiro e di Salvador, è un luogo caratterizzato da una grande diversità sotto ogni aspetto. Viaggiare in Brasile significa poter sperimentare esperienze multiformi, come il complesso mosaico urbano di San Paolo o l’intensa energia di Pernambuco e Bahia, il miraggio postmoderno di Brasilia o la selvaggia foresta pluviale dell’amazzonia che culmina in luoghi unici come le Cascate dell’Iguaçu al confine con l’Argentina.

 

Marzo:

Potrebbe sembrare scontato ma suggeriamo di andare in Kenya. Niente orde di turisti e clima ragionevolmente fresco per alternare spiaggia e safari fotografici. E’ la terra delle grandi distese, degli altopiani, dei boschi e delle savane con i loro re, i grandi mammiferi, i big five, e ci si immagina di vivere avventurosi safari alla ricerca di leoni e gazzelle, rinoceronti e giraffe. Ma il Kenya regala anche dimensioni più raccolte ed esclusive, perfette per una vacanza all’insegna del relax, in un contesto naturale di grande impatto e bellezza, come l’isola di Chale, situata nella costa meridionale del Kenya a sud di Mombasa.

 

Aprile:

E’ il periodo giusto per godersi il mare delle Maldive ed evitare allo stesso tempo l’affollamento ormai in stile adriatico e i prezzi natalizi in stile Saint-Tropez d’agosto. Un insieme di 26 incanti, tra atolli e isole oceaniche, le Maldive sono in totale 1192 isole coralline coperte da vegetazione, di cui solo 202 sono abitate. La scelta dipende dal tipo di vacanza che si desidera. I primi aspetti da valutare sono la qualità del resort in cui si vuole soggiornare e la grandezza dell’isola. Per le famiglie con i bambini sono indicate le isole non troppo lontane da Malè, che si raggiungono facilmente in motoscafo e offrono servizi per i più piccoli. Anche la gestione italiana può essere un parametro importante per chi non vuole ritrovarsi tra tanti ospiti stranieri, alle prese con difficoltà a comunicare e una cucina internazionale. Vale la pena di raggiungere in idrovolante gli atolli più lontani, come quello di Baa o Ari Sud, dove la concentrazione di alberghi è minore e i fondali sono tra i più ricchi.

 

Maggio:

Meta top: Hawaii. Il clima da quelle parti è sempre buono, ma questo è il momento giusto per evitare il caldo umido. A circa 3.219 chilometri dagli Stati Uniti continentali, nell’Oceano Pacifico l’Isola di Hawaii, nota anche come la Grande Isola, vanta un paesaggio da cartolina, spiagge mozzafiato e una storia davvero incredibile. Formata da ben cinque vulcani, la sua superficie è pari al doppio di quella delle altre isole dell’arcipelago messe insieme. Potrete nuotare e fare immersioni nelle acque cristalline dell’oceano, esplorare le foreste tropicali o sfidare gli amici a golf. I fondali marini abbondano di coloratissimi pesci tropicali, potrete intravedere tartarughe, delfini e tanti altri pesci. Sulla Costa di Kohala ci sono le spiagge più belle, dalla Mauna Kea Beach all’Hapuna Beach State Park. Antica sede dei sovrani locali, l’Isola di Hawaii ha però anche un ricco patrimonio storico e archeologico come Kaloko-Honokōhau e Pu’uhonua o Hōnaunau. Il modo migliore per visitare l’isola è spostarsi in auto, raggiungendo gli angoli non serviti dai mezzi pubblici. Si può noleggiare un’auto o una moto all’aeroporto (internazionale) e nelle città di Hilo e Kailua-Kona, con cui raggiungere il Belvedere di Pololū Valley e il Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii. Grazie all’ottima posizione nell’Oceano Pacifico, l’intera isola vanta un clima tropicale, mentre la costa occidentale gode di ben 300 giorni di sole l’anno. In inverno forti venti e mareggiate creano le condizioni ideali per i surfisti, attratti dalla Grande Isola per le sue onde.

Giugno

Perfetto per un safari fotografico in Namibia. Temperature ragionevoli e niente orde di turisti. Il Parco nazionale di Etosha è fra le più grandi riserve mondiali, un luogo ideale per chi vuole incontrare la fauna africana. Qui si possono avvistare più di 100 specie di mammiferi e 340 specie di volatili su una zona che copre più di 22 mila chilometri quadrati. A sud c’è invece il famoso deserto che dà il nome alla regione, il Namib, fra i più antichi al mondo, con dune immense e una surreale gamma di colori. Muovendosi si arriva a Sossusvlei, un lago salatissimo formato dalle acque del fiume Tsauchab. E’ qui che s’incontrano le dune più alte del mondo e a qualche chilometro il cimitero di alberi neri di Deadvlei, un luogo fuori dal tempo dove gli alberi non hanno più età. Da qui non si può non visitare il Fish River Canyon, uno dei più imponenti canyon al mondo, abitato da una fauna molto ricca. Qui come nel resto del paese, lo splendore della Namibia aspetta che tu venga a scoprirla.

 

Settembre

Meta top: Indonesia. Il caldo canicolare sta passando ma la stagione delle piogge non

è ancora arrivata, e ci sono molti altri motivi per trascorrere una vacanza di settembre in Indonesia. Per vivere una vacanza al mare senza paragoni, fra spiagge attrezzate, come Kuta a Bali, e atolli selvaggi, come Gilli Island. Per visitare i grandiosi templi di Bali e il Borobudur di Giava. Per immergersi nella cultura di un popolo gentile e multietnico. Per passeggiare in mezzo alle verdi risaie delle isole. Per assistere ad uno degli spettacoli tradizionali accompagnati dalla dolce musica indonesiana. Più di 13.000 isole compongono questo immenso arcipelago, che vanta autentici paradisi capaci di accendere le fantasie più esotiche. La celebre Bali, l’isola degli Dei, con la sua profonda spiritualità, è meta prediletta di un turismo ricercato e alternativo, e anche Sulawesi, che per la forma bizzarra e l’incredibile bellezza, viene anche paragonata a un’orchidea. Ma in tutte le isole a dominare sono gli affascinanti contrasti tra le trasparenze del mare, i colori di una vegetazione rigogliosa, le vestigia di antichi monumenti e le centinaia di templi vestiti a festa.

 

Ottobre

Meta top: Marocco. Il clima è piuttosto mite e non ci sono troppi turisti nemmeno nelle mete più battute. E’ una terra che permette di conoscere la cultura musulmana con un approccio soft, ricco di bellezze naturali e posti indimenticabili che sono al contempo affascinanti da visitare ed intriganti da esplorare, con centinaia di moschee, palazzi e siti storici tutti da scoprire. Impossibile citare tutti i memorabili paesaggi, in particolare il deserto del Sahara e le catene dell’Alto Atlante, o le città imperiali. Per i turisti che vogliono semplicemente rilassarsi sono numerose le località turistiche marittime adagiate alle spalle di meravigliose spiagge sabbiose in cui passare il proprio tempo. La costa marocchina ospita spettacolari villaggi di pescatori come Essaouira e spiagge incantevoli come Plage Quemada e Lallafatma.

 

Novembre

Il clima tropicale di Capo Verde dà il meglio: non ci sono ancora le brezze invernali che possono dare fastidio e la stagione più piovosa (o meno asciutta) si è già conclusa. L’arcipelago di Capo Verde si trova nell’Oceano Atlantico, al largo dell’Africa occidentale, a circa 500 km dalle coste del Senegal. E’ formato da dieci piccole isole, una diversa dall’altra, tutte di origine vulcanica e divise in due gruppi: quelle di Sopravento – Sal, Boavista, San Nicolao, Santa Luzia, Sao Vicente, Santo Antao – e quelle di Sottovento – Maio, Santiago, Fogo e Brava. Tra queste l’isola di Sal offre un mare azzurro e tante occasioni per fare sport, e con il suo vento teso e costante è diventata meta preferita dagli amanti del windsurf e del kitesurf; qui è molto famosa la spiaggia di Santa Maria. Per gli appassionati di immersioni il punto più bello è la Grotta di Buracona, mentre per provare l’emozione di galleggiare nell’acqua ad alta concentrazione salina, si può fare il bagno nel cratere spento di Pedra de Lume. Grazie all’aeroporto internazionale Amilcar Cabral, l’isola di Sal è la principale porta d’ingresso nell’arcipelago e di conseguenza la più frequentata dai turisti. Sulla spiaggia di Santa Mari, lunga una decina di chilometri, si affacciano i migliori villaggi turistici e resort di Capo Verde. Se nelle altre isole si conserva ancora lo stile di vita caratteristico della comunità creola, Sal è stata negli ultimi anni fortemente influenzata dalla crescita dei flussi turistici che ha portato ad un aumento esponenziale delle attività ricettive, con la costruzione di numerosi villaggi, resort, appartamenti e hotel.

 

Dicembre

A Natale la meta da non perdere è nel nord della Thailandia, per esempio nella splendida Chiang Mai, dove il clima è simile a quello della primavera mediterranea, con temperature medie tra i 15 e i 22 gradi. Al di là dei molti stereotipi, tra i paesi del Sud-est Asiatico, la Thailandia è quello che conserva più evidenti tracce del passato storico e artistico, offrendo antiche rovine, templi, città abbandonate ma anche spiagge e delle isole incantate. Un consiglio è tenersi alla larga dai circuiti degli alberghi delle catene multinazionali. Del resto chi è interessato alle grandi città, troverà in Bangkok un intrigante esempio di metropoli caotica e inquinata, piena di energia e di tesori culturali. Viaggiare per la Thailandia non è comunque difficile: i trasporti sono efficienti, non si paga troppo per dormire e la cucina nazionale è squisita. Si è ormai diffusa dappertutto la fama dell’incredibile ospitalità dei thailandesi, popolo spesso descritto come godereccio e spensierato, che però nei secoli ha lottato per mantenere intatto lo spirito di libertà e d’indipendenza. Da non perdere, insomma.

Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.