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I consigli pratici per salvaguardare la propria salute in ufficio

I consigli pratici per salvaguardare la propria salute in ufficio

Se togliamo le ore di sonno, il posto di lavoro è il luogo in cui la maggior parte degli adulti passano più ore al giorno. Molto spesso si tratta di un ambiente che di sicuro non può essere definito pericoloso ma che può comunque nascondere delle insidie. Spesso è il vostro corpo a darvi una risposta: tensioni, mal di testa, disturbi agli occhi, dolori al collo e alla schiena sono le conseguenze di sollecitazioni unilaterali. Non solo: lo spazio di lavoro è fondamentale per migliorare l’efficienza produttiva, perché esiste una relazione empirica tra performance economica, atteggiamento dei lavoratori e cura nell’organizzazione dello spazio. La parola magica è cambiamento: nessuna postura è salutare se tenuta troppo a lungo. Variazione e movimento mantengono il nostro corpo sano e in forma. Ecco quindi alcune semplici regole di comportamento per prevenire i disturbi e fare molto per il vostro benessere.

  • Il piano di lavoro deve essere ampio abbastanza da consentire di appoggiare gli avambracci quando si lavora con il computer e profondo a sufficienza affinché il monitor non sia troppo vicino agli occhi (almeno 50 cm).
  • Ogni due ore alzati dalla scrivania e sgranchisciti le gambe facendo due passi possibilmente all’aria aperta. Durante la pausa, niente smartphone: devi riposare gli occhi.
  • La seduta deve essere girevole e con basamento a cinque punti di appoggio; deve poi disporre del piano e dello schienale regolabili in maniera indipendente. E’ consigliabile infine l’uso del poggiapiedi per assumere una posizione corretta anche con le gambe.
  • Fotocopiatrici e stampanti emettono agenti chimici dannosi per la salute. Se ne fai largo uso, assicurati che il locale sia ben aerato. Ricorda poi che questi macchinari, specie quelli professionali, necessitano di regolare pulizia e manutenzione per mano di un tecnico.
  • Temperatura ideale: nella stagione calda tra i 23° e i 27°C, in quella fredda tra i 18 e i 24. D’estate la differenza tra temperatura esterna e interna non deve superare i 7°C.
  • I getti di aria condizionata non devono assolutamente investire le persone.
  • Quando il riscaldamento è acceso, attenzione alla secchezza dell’aria che fa male agli occhi e alle via aeree. L’umidità non dovrebbe mai scendere sotto il 40% (né superare il 60%).
  • Cambia l’aria per qualche minuto al massimo ogni due ore e ricordati di ventilare l’ufficio in special modo la mattina e poi durante la pausa pranzo.
  • Attento ai batteri: pulisci spesso il monitor con un panno umido e periodicamente la tastiera anche con una bomboletta di aria compressa.
  • Per evitare inciampi, non lasciare cavi elettrici liberi sul pavimento e utilizza le canaline.
  • Usa schedari e cassettiere che impediscono la contemporanea apertura di troppi cassetti per impedire il ribaltamento e non utilizzare supporti improvvisati per raggiungere il materiale ai livelli più alti bensì una scaletta portatile ben salda.
Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.

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