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Cinque app per la generazione X

Cinque app per la generazione X

Chi dice che lo smartphone (e le app) sono solo affar dei Millennials? Cinquanta e sessantenni “digitali” sono in crescita e sono sempre di più coloro che cercano e usano applicazioni adatte alle loro esigenze. Da Whatsapp, che ormai è universale e trasversale, passando per Tripadvisor e Facebook, sono tante le app che “condividono” con figli e nipoti. Una ricerca del Pew Research Center condotta su oltre duemila statunitensi afferma che sono in crescita anche gli over 50 che usano Tinder.

Ma ecco cinque app create “apposta” per i figli dei Baby boomers (e non solo):

  1. Per semplificarsi la vita: Easy Life permette di proteggere i propri cari, che siano essi anziani oppure giovanissimi, a distanza. Perché le funzioni di questa app si adattano anche al controllo a distanza dei figli, quando la loro età è fra i 7 e i 15 anni. È stata pensata come aiuto alla cosiddetta sandwich generation, quella fetta di popolazione che nel pieno dell’attività lavorativa deve occuparsi dei propri figli e dei genitori: oltre 15 milioni, soprattutto donne, tra 45 e 55 anni. Ed è un impegno gravoso, se si pensa che in Italia sono 13,4 milioni gli over 65 e 5,2 milioni i ragazzi fra i 7 e i 15 anni.
  2. Per genitori separati: Per aiutare la comunicazione e l’organizzazione delle famiglie con genitori separati, 2houses mette a disposizione un calendario condiviso su cui segnalare appuntamenti e contiene un sistema per la gestione del piano di affidamento dei figli. La sezione finanze aiuta a mantenere gli accordi economici stabiliti. Il diario è una sorta di social network di famiglia, mentre la banca dati consente di archiviare tutte le informazioni sulla vita dei figli, dal numero del dottore alla data dell’ultimo vaccino, dalla taglia degli abiti ai recapiti dei genitori degli amici. Tra le altre funzioni anche una chat interna, un sistema chiaro per suddividere gli incarichi e controllare che siano stati rispettati e la lista della spesa.
  3. Per prenotare il ristorante (e risparmiare): The Fork è un servizio gratuito di prenotazione di ristoranti che permette anche di approfittare di sconti e di un programma fedeltà. Sul sito sono presenti circa 7000 locali, dalle osterie ai ristoranti stellati, in giro per l’Italia. Basta effettuare la ricerca indicando la zona della città che si preferisce, la fascia di prezzo, il tipo di cucina. La scelta, però, può anche avvenire in base allo sconto offerto dal ristoratore: se si prenota su The Fork, la riduzione sarà applicata direttamente alla cassa senza usare coupon. Lo sconto è di solito del 30%, ma può raggiungere anche il 50% nel caso di eventi speciali.
  4. Per fare la spesa: DoveConviene è un’applicazione che permette di trovare le migliori offerte tra quelle disponibili nei volantini. L’app “taglia” i risultati in base alla posizione geografica degli utenti. Così sarà possibile cercare un prodotto nel negozio più vicino. DoveConviene include i volantini di molte catene di supermercati (Esselunga, Auchan, Carrefour, Conadm, Coop), di negozi di elettronica (Media World, Euronics, Unieuro, Trony), e di alcune compagnie telefoniche.
  5. Per organizzare il tempo libero: Fleisure è una sorta di taccuino, un collettore di appunti, che aiuta l’utente a organizzare in liste e categorie gli elementi salvati. Il tempo libero è il perno su cui girano le potenzialità di questa app. Ha una grafica con la schermata principale suddivisa in sei sezioni: film, viaggi, ristoranti, dopo cena, libri ed eventi live. Cliccando su una delle sezioni l’utente avrà la possibilità di creare una lista delle “intuizioni quotidiane” relativamente ai propri gusti. Un libro particolarmente interessante che vorremmo leggere, un ristorante da provare con gli amici o un viaggio da fare al momento giusto. Fleisure è il promemoria ideale per chi cerca uno spazio proprio, che non sia affollato di pubblicità, e che non rientri necessariamente nelle dinamiche dei social network.