logo_post_protetto
logo_laterale

Cambiare l’auto: nuova, usata, a km zero…?

Cambiare l’auto: nuova, usata, a km zero…?

Scegliere un’auto è un momento delicato per tutti. Anche per chi non è un grande appassionato. L’investimento economico non è indifferente e un errore di valutazione è destinato a complicarci la vita per lungo tempo oppure a obbligarci a cambiare nuovamente con grande perdita di tempo e, soprattutto, anche di denaro. Ecco quindi le principali valutazioni per l’acquisto da tener presente una volta che si sia deciso di comprarne una.


L’auto nuova

Se si sceglie un’auto nuova si è liberi di decidere non solo il modello che si preferisce, ma anche gli allestimenti, gli optional e il colore. Inoltre si è coperti dalla garanzia che, dai due anni previsti per legge, può arrivare a oltre sette per alcune case, avendo quindi la certezza che in caso di problemi sarà il costruttore a farsene carico. Scelta marca e modello è consigliabile visitare un buon numero di concessionarie per chiedere diversi preventivi: due auto identiche possono infatti essere offerte a prezzi (a volte) molto diversi. La concessionaria più grande ha di solito volumi e margini superiori rispetto ad una più piccola ed è quindi quella con cui è più probabile spuntare uno sconto maggiore. Secondo un’indagine di Italia Bilanci, il margine netto per i saloni sarebbe dello 0,4%. Un modo per dire che vendere l’auto non fa guadagnare. Ma allora da dove arrivano i proventi? Da assistenza, finanziamenti e servizi in generale. Potrebbe quindi essere questo il motivo per cui la concessionaria insieme all’auto insiste molto nel provare a vendervi anche altro. Per esempio l’estensione della garanzia, aggiungendo 3 anni ai 2 di legge.

 

L’auto usata

Se però si è alla ricerca di un’auto, non si ha fretta e si è disposti a qualche compromesso su accessori e colori è una buona idea considerare un buon usato. Del resto se, come indicano le statistiche, l’auto si utilizza sempre meno, una vettura con un po’ di chilometri ma in buone condizioni può essere una soluzione ideale. Puntare su un modello di seconda mano permette in genere un grande risparmio, considerando che in tre anni una macchina può perdere oltre il 50% del proprio valore. D’altra parte l’auto usata impone di accettare qualche compromesso: sul modello, il colore e gli optional. A fare la differenza in ogni caso è sempre il budget: se ce lo si può permettere, meglio puntare sul nuovo, evitando malumori o spiacevoli sorprese. Se invece risparmiare è la priorità, allora l’usato è la risposta, ma è meglio rivolgersi a un concessionario, che fornisce più garanzie dei venditori privati, magari facendosi accompagnare da un meccanico di fiducia per far controllare la macchina da un occhio esperto.

 

L’auto a “chilometri zero”

Una terza alternativa è il caso dei Km.0. In generale sono auto immatricolate dagli stessi concessionari, spesso con il contributo economico delle case interessate a tenere alta la loro quota di mercato. Sebbene negli ultimi anni questa tendenza abbia preso molto piede, si tratta qualcosa di più di una moda, visto che corrisponde a circa l’11% del mercato italiano. Lo sconto rispetto al nuovo può superare il 20%, ma bisogna però aggiungere il costo del passaggio di proprietà. In ogni caso spesso l’auto è stata prodotta (almeno) l’anno precedente e quindi potrebbe non avere le dotazioni di quelle appena uscite dalla fabbrica.

 

L’auto “a noleggio”

Esistono anche altre opzioni, si tratta sostanzialmente di servizi. Fra questi il più interessante è il cosiddetto “noleggio a lungo termine”, sicuramente la miglior soluzione in alcuni casi particolari. Sebbene in Italia il concetto sia ancora legato a un’idea di auto aziendale, da cui in realtà nasce, usare un’auto quando serve sta diventando più importante di possederla. Questa soluzione offre la possibilità non solo di scegliere il modello preferito, ma di includere nel canone i servizi aggiuntivi in modo intelligente, oltre a tutto ciò che può garantire l’operatività ottimale. In questo modo si risparmia tempo e denaro. La manutenzione ordinaria e straordinaria già inclusa nel canone in genere è un’ottima soluzione per non rimandare interventi necessari al tuo veicolo mantenendolo sempre efficiente. Per prevenire e gestire i costi occulti della “non sicurezza”, l’assicurazione prevista dai noleggi a lungo termine è la Kasko, che copre praticamente tutto.

Scritto da:Newsroom

La newsroom di AXA Italia è una vera e propria startup interna gestita da collaboratori e da giornalisti professionisti.

Quanto ti è stato utile il post?  
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

LoadingFavorite 0
0