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Sciare in sicurezza

Sciare in sicurezza

Tutti gli amanti degli sci stanno aspettando la tanto agognata riapertura della stagione sciistica. In attesa che il Governo si esprima sulle modalità di apertura degli impianti,  i gestori degli impianti si stanno organizzando per permettere a tutti gli sciatori di tornare sulle piste in completa sicurezza.

La prima novità riguarda l’accesso alle piste e agli impianti di risalita: quest’anno per poter sciare, sarà necessario il greenpass per tutti i maggiori di 12 anni e, negli spazi comuni o sugli impianti di risalita, la mascherina chirurgica o superiore.

Sarà sufficiente questo a tutelare tutti gli sciatori che non vedono l’ora di prendere d’assalto le stazioni sciistiche sparse per il territorio nazionale?

Per rispondere a questa domanda è necessario porsene prima un’altra: lo sci è uno sport pericoloso? Se è vero che lo sci è uno sport che può essere praticato a tutte le età, è anche vero che prevede un impegno fisico elevato sia per le sollecitazioni alle quali si sottopone il fisico, soprattutto le articolazioni degli arti inferiori, sia per le condizioni atmosferiche nelle quali si pratica. Praticarlo senza la giusta preparazione fisica, un po’ troppo alla leggera, ignorando i segnali del corpo come stanchezza, freddo, fame, dolori muscolari, può essere quindi rischioso per lo sciatore e per chi gli scia vicino.

I dati relativi agli incidenti sportivi disponibili da varie fonti ufficiali (CONI, Polizia di Stato, Istituto Superiore della Sanità) parlano di circa 30 mila incidenti l’anno in Italia causati dalla pratica di sport invernali dei quali circa 1500 richiedono un ricovero ospedaliero. Secondo i dati raccolti dal sistema SIMON (sorveglianza epidemiologica degli incidenti in montagna) messo a punto dall’Istituto Superiore della Sanità in collaborazione con il Centro addestramento alpino della Polizia di Stato, la maggioranza degli incidenti avviene per cadute accidentali, mentre il 15% è imputabile a uno scontro tra sciatori. Purtroppo anche gli sciatori provetti possono essere vittime di un infortunio: i dati dimostrano infatti che, in caso di scontro, 9 volte su 10 la vittima non è chi ha causato l’incidente ma chi viene travolto e, vista la grande affluenza di turisti sulle piste in determinati periodi dell’anno, l’ipotesi di scontro non è poi così remota. Ecco perché il Governo ha sfruttato il blocco delle attività sciistiche imposto lo scorso anno, per rivedere le norme di comportamento sugli sci. La sicurezza sugli sci è sempre stata un obiettivo primario dell’Italia che è infatti l’unico paese al mondo ad avere una legge creata appositamente per questa materia. La legge 363/2003 impone come unico obbligo per gli sciatori quello dell’utilizzo del casco protettivo omologato per i minori di 14 anni. Negli anni si è visto però che tutto questo non basta ed è stato introdotto il Decalogo dello Sciatore contenente tutte le condotte corrette da adottare in pista soprattutto durante gli stazionamenti, i cambi repentini di direzione e le ripartenze.

E’ stato fatto un ulteriore passo avanti grazie al D.Lgs n.40 del 28 febbraio del 2021 che detta nuove regole in fatto di sicurezza sugli sci obbligatorie dal 1^ gennaio 2022. Tre le novità fondamentali a carico dello sciatore: l’obbligo del casco fino ai 18 anni di età, il divieto di sciare in stato di ebrezza e l’introduzione di un’assicurazione RC obbligatoria. Chi non rispetterà queste regole rischia delle sanzioni :

  • Una multa da 100 a 150 euro per i minori di 18 anni che sciano senza casco
  • Il ritiro dello skipass e una multa da 100 a 150 euro per chi scia senza l’assicurazione
  • Una multa da 250 a 1000 euro per chi scia in stato di ebrezza o sotto effetto di stupefacenti

A prescindere dal rischio di sanzioni amministrative, sarebbe buona norma da parte di tutti gli sciatori adottare queste norme di sicurezza a partire, per esempio, dall’utilizzo del casco protettivo. Ampie evidenze scientifiche dimostrano infatti come il casco sia un mezzo di prevenzione molto efficace nel ridurre il rischio di trauma cranico che, sempresecondo i dati raccolti dal sistema SIMON, interessa il 13,4% degli infortuni. Inoltre l’assicurazione RC per gli sciatori non è una novità assoluta: da qualche anno, infatti, alcune stazioni sciistiche hanno deciso di offrire ai propri clienti, in abbinamento allo skipass, anche un’assicurazione giornaliera che copre lo sciatore per responsabilità civile per danni arrecati a terzi (persone o cose) anche se nessuna legge impone loro di fornire questo servizio aggiuntivo. Dal 1° gennaio del 2022, invece, “Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. È fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all’atto dell’acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose”

Anche se i provvedimenti previsti dal D.Lgs 40/2021 entreranno in vigore solo dal prossimo anno e quindi attualmente non esiste un vero e proprio obbligo, per la sicurezza propria e degli altri sciatori sarebbe bene adottare autonomamente le indicazioni previste dal decreto già a partire dall’apertura della stagione sciistica: indossare il casco, non sciare in stato di ebrezza o sotto effetto di stupefacenti ed essere assicurati con una polizza Rc. Perché se è vero che lo sci non è uno sport più pericoloso di tanti altri, è anche vero che, visto l’alto numero di sciatori sulle piste, è uno sport che ci sottopone a dei rischi per i quali è meglio essere tutelati.

Fonti:

https://www.montagna.tv/188757/impianti-sciistici-firmato-il-protocollo-per-la-riapertura-che-sara-con-il-green-pass/
https://www.epicentro.iss.it/focus/neve/marcogiustini
https://www.neveitalia.it/assicurazioni-sci/news/lo-sci-e-uno-sport-pericoloso
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-03-19&atto.codiceRedazionale=21G00047&elenco30giorni=false
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-05-21&atto.codiceRedazionale=21G00080&elenco30giorni=true
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2004/01/05/003G0393/sg
https://www.sciaremag.it/notiziesci/impiantisti-la-legge-sulla-sicurezza-in-montagna-entrera-in-vigore-tra-due-stagioni/
https://www.sciaremag.it/notiziesci/nuova-legge-sicurezza-lassicurazione-in-pista-diventa-obbligatoria/
https://www.neveitalia.it/assicurazioni-sci/news/lassicurazione-che-si-acquista-con-lo-skipass-a-cosa-serve
https://www.neveitalia.it/assicurazioni-sci/news/assicurazione-sci-perche-conviene-averla

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Scritto da:Newsroom

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